Letture Suggerite

Questa sezione del sito presenta alcune delle pubblicazioni più rilevanti inerenti le nostre attività. In particolare presentiamo i lavori pubblicati con la casa editrice Pentagora con cui Rete Semi Rurali ha sviluppato una collana specifica legata alla sementi e all'agricoltura contadina.

Buona lettura!

Se volete contribuire alla biblioteca inviateci segnalazioni a info@semirurali.net o libri alla nostra sede di Scandicci.

Anche ques'anno il Consorzio della Quarantina ha redatto il Bugiardino 2012 (anno bisestile): almanacco del mondo rurale e delle terre liguri. 128 pagine. 4,50 euro.
I soci del Consorzio possono acquistarlo, con un minimo di 10 copie, al prezzo superagevolato di 2,00 euro/copia. Per richieste: Massimo (347.9534511 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Il quaderno è una ricognizione scientifica, ma anche di interessante lettura per i non specialisti, sui frutti cosiddetti antichi.

 In realtà, si tratta di varietà che appena pochi decenni fa erano abitualmente coltivate e prodotte e che oggi sono non di rado in pericolo di estinzione.Uno studio sulla loro permanenza nel territorio e sulle modalità per favorirla è stato promosso da Ispra e Arpa Emilia-Romagna nel 2010, anno internazionale della biodiversità, a cui concorrono in modo non irrilevante, le varietà frutticole tradizionali.

 Serena Dandini sarà la relatrice della quarta edizione rinnovata e aggiornata del libro “Archeologia Arborea, diario di due cercatori di piante” (ali&no editrice) di Isabella Dalla Ragione agronoma e ricercatrice di vecchie varietà di alberi da frutto dell’Italia centrale. La presentazione della nuova edizione del libro, il 18 settembre alle 11,30 nell’ambito della IX edizione della manifestazione “La conserva della neve” a Roma, Parco dei Daini – Villa Borghese, servirà non solo a stimolare l’interesse del pubblico verso varietà di fruttifere più buone, profumate, belle e resistenti, ma anche ad aiutare Isabella Dalla Ragione nella realizzazione di una Fondazione che le permetta di continuare la ricerca altrimenti destinata ad interrompersi vanificando il lavoro di decenni.

Giovedì scorso nella sala Liguria, al secondo piano di Palazzo Ducale di Genova, sè stato il nuovo libro di Sergio Rossi: La cucina dei Tabarchini, Storie di cibo mediterraneo tra Genova, l'Africa e la Sardegna, Sagep 2010, tutto a colori, 22 euro.
Ma chi sono i tabarchini e in cosa consisteva la loro cucina?
Nella prima metà del ’500 i corallatori genovesi-pegliesi, insediati sullo scoglio tunisino di Tabarca, si confrontano con un’altra cultura mediterranea: nasceranno sperimentazioni e influenze interculturali che contribuiranno ad alimentare un patrimonio gastronomico tanto rilevante quanto singolare. A Carloforte e Calasetta la cucina tabarchina trova ulteriore evoluzione e sviluppo. Il patrimonio gastronomico tabarchino diventa uno straordinario esempio di coerente fusione di culture intermediterranee. Il libro segue il filo conduttore del continuo parallelismo con la cultura madre genovese, che accompagna i tabarchini nel corso di tutta la loro vicenda storica. Il volume è dotato di una sezione dedicata alle ricette della tradizione tabarchina.
Chi vorrà acquistare il libro, potrà trovarlo in tutte le librerie o riceverlo direttamente dall'autore, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.