Nel 2018, per la prima volta in Italia, la vendita di prodotti biologici della GDO-Grande Distribuzione Organizzata ha superato quella dei negozi specializzati e delle filiere corte, compresi i GAS. Ciò significa che anche nel biologico è in corso la ricostruzione delle "catene di montaggio" governate dalle multinazionali del cibo, caratterizzate cioè da nuove filiere lunghe con prodotti importati non controllabili (si vedano i crescenti scandali del falso bio) e dalla compressione dei prezzi di acquisto da parte della GDO, con aumento dello sfruttamento nelle campagne (vedasi la diffusione del caporalato nel sud e nel nord Italia).

Per tutti questi motivi ci sembra importante sostenere chi garantisce filiere bio locali e interamente italiane, basate sulla ‘giusta’ retribuzione del lavoro nelle campagne e in grado di preservare la fertilità organica del suolo e, nello stesso tempo, di valorizzare il territorio, il suo ambiente, la natura e la dignità delle persone che lo abitano.

CO-energia, Rete Semi rurali e Rete Humus avviano una campagna unitaria di supporto ai produttori biologici che hanno deciso di aumentare la connotazione ambientale, nutrizionale, salutistica e solidale dell’agricoltura italiana.

Il primo intervento unitario è a sostegno della filiera di produzione della pasta “700 grani” della cooperativa “La terra e il cielo”, frutto della sperimentazione del ‘miscuglio Ceccarelli” promossa da Rete di Semi rurali.

“La terra e il cielo” è tra i promotori di Rete Humus e protagonista del patto “Adesso Pasta!” con circa 60 GAS, supportato da Co-energia.

L’accordo tra CO-energia, Rete Semi Rurali  e Rete Humus (Rete Sociale per la Bioagricultura Italiana), per la promozione della pasta "700 grani" della cooperativa "La Terra e il cielo" verrà presentato nel corso dell’evento "Agricoltura, Cibo, Salute. Cambiano i consumi, un nuovo approccio", che si terrà sabato 16 marzo alle ore 15.30 presso la Chiesa dei Cancelli a Senigallia.

 

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