Care e cari,

su questo momento drammatico, da ogni punto di vista, non serve che dica una parola di più.

Ed è un momento drammatico per tanti, anche per la nostra Pentàgora.
Da un mese le librerie sono chiuse, i distributori paralizzati, i dipendenti a casa, non è stato venduto più un solo libro, le macchine per stampare sono ferme.
Però le spese non si fermano e gli stipendi e i contributi devono essere garantiti (qualcosa sarà forse ammortizzato, molto altro no).
Insomma, è semplice ed evidente, se continua così la condanna della nostra piccola casa editrice è pressoché certa.

Voi, che la conoscete, sapete che Pentàgora ha alcune caratteristiche

* paghiamo i dipendenti, i fornitori, i diritti agli autori al 10%, ma il lavoro editoriale lo curiamo con impegno volontario, e io stesso che ci dedico il mio tempo libero da 7 anni non ho mai ricavato (per scelta) un centesimo nemmeno per rimborsare le spese che sostengo;
* per pubblicare non abbiamo mai fatto pagare nulla agli autori né abbiamo mai chiesto agli autori di comprare una sola copia;
* non pubblichiamo libri "da cassetta", anche se ne abbiamo avuta l'occasione, ma solo quelli che ci piacciono davvero e crediamo siano buoni da diffondere;
* perché non ci piace l'usa e getta, non facciamo uscire i libri dal catalogo;
* non cerchiamo e non accettiamo contributi pubblici o privati e non pubblichiamo libri sostenuti da università, enti ecc.
* per ragioni etiche e politiche, non distribuiamo e non facciamo distribuire ad Amazon (per quanto ne sappia, siamo soli a fare questo insieme a BabaLibri), anche se oggi sono pressoché i soli che vendono libri...

La nostra è un'esperienza editoriale più etica e artistica che commerciale, e sarebbe un peccato vederla spegnere e contarla - come tante piccole imprese commerciali, del resto - tra le vittime indirette della pandemia.

Allora abbiamo deciso di darci un colpo di reni per provare a risollevarci. E poiché l'unico modo per vendere oggi (e chi lo sa per quanto ancora) è la vendita per corrispondenza, allora abbiamo pensato di scommettere sull'e-commerce, la vendita tramite internet,
e di incentivare gli acquisti pagando noi le spese postali (busta raccomandata e tracciata) per l'acquisto di almeno due libri.

Vorrei chiedervi di sostenere e diffondere questo appello. Come?
invitando (direttamente con email e indirettamente tramite i social) gli amici e i conoscenti a sostenerci, acquistando (almeno) due dei nostri libri dal nostro sito www.pentagora.it. Sono belli, alcuni bellissimi e unici nel loro genere! Non pagheranno le spese postale e vedranno recapitare a casa i libri in pochi giorni con busta raccomandata e tracciata.
E se tra i libri del nostro catalogo ce ne sono due che vi sono piaciuti particolarmente e che vorreste consigliare con convinzione, ditemelo per favore quali sono, così preparo un tagliando con le due copertine perché possiate diffonderlo e incoraggiare ancora meglio il loro acquisto.

In fondo si tratta di incoraggiare chi gli/le vogliamo bene a donarsi due libri (un bell'autodono!) e per noi si tratta di tentare di sopravvivere a questo momento, perché la nostra piccola avventura possa continuare.

Stiamoci vicini (anche se detto ora, sembrerebbe un paradosso!)

Grazie per l'attenzione
e un abbraccio

Massimo

p.s. Allego il catalogo, ma è anche qui: https://blog.pentagora.it
p.s. Chi avesse dubbi sul contenuto di questa lettera potrà telefonarmi quando vorrà (347.9534511).
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massimo angelini

loc. minceto, 36 - 16019 ronco scrivia (ge)
telefono: 347.9534511 (messaggistica: solo sms)
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http://www.massimoangelini.it